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domenica 29 giugno 2008

Pippo Baudo fermo un giro per Sanremo 2009: arriva Carlo Conti?

carlo conti sanremo 2009Ogni volta che Pippo Baudo cede il testimone del Festival è come se saltasse il turno anziché perdere la poltrona. In una lunga intervista rilasciata a Il Tempo fa il punto sul futuro prossimo della kermesse, non negando di star facendo un pensierino all’edizione successiva:

“Mi riposerò per un anno poi nel 2010 vedremo. In fondo ho fatto già 13 festival (quelli più classici) e Mike Bongiorno 11, tra cui alcuni del periodo di transizione. Comunque andrà rinnovata la convenzione con il comune di Sanremo, ma prima c’è il nuovo Cda Rai ancora da definire. E il Festival non può prescindere dalla location di Sanremo. Nel passato sono stati tentati altri esperimenti di portare le canzoni in altre città, a Roma o Venezia per esempio, ed è stato un fallimento. Legare la manifestazione a Sanremo, sottraendone la proprietà alla Rai che lo aveva inventato fu una grande furbata del sindaco democristiano Pippione, che depositò il marchio e il comune ne divenne proprietario”.

A proposito del calo di ascolti dell’ultima edizione, è sicuro che lo spettacolo sia stato comunque di alta qualità nonostante abbia risparmiato sul budget (”gli ospiti hollywoodiani sono esosi”). Se Chiambretti ha giocato un ruolo di assoluta parità risultando forse troppo sofisticato per il pubblico di Raiuno, Fiorello resta la solita occasione mancata. Pare che volesse fare il Dopofestival, ma il timore di Pippo era che il pubblico trascurasse le canzoni per vedere le sue gag a mezzanotte inoltrata (”gli si perdona tutto perché è davvero il migliore che c’è sulla piazza”). Ora non resta che capire in che mani finirà l’edizione 2009… Se Bonolis non sarà della partita, la Rai sta già studiando un modo per “andare sul sicuro”.

La parola d’ordine per scongiurare la crisi è restyling: si litiga sulla formula ma un accordo definitivo è ancora lontanissimo. La Rai vuole soltanto 3 serate perché “la messa cantata ha fatto il suo tempo”, il Comune ne pretende ancora 5 per il grande volume d’affari che la kermesse garantisce.

Per placare gli animi si è fatto dunque il nome di Carlo Conti, mediatore ideale su cui la Rai può sempre contare. Ma come farà a destreggiarsi tra direzione artistica e conduzione di Miss Italia, i Migliori Anni e i Raccomandati in prime time e L’Eredità al preserale?

In piena bufera Rai, tra la fine del mandato del direttore generale Cappon e gli ultimi fuochi della direzione Del Noce, che ne sarà dell’evento più importante di Raiuno? La Stampa non a caso titola “paralisi”…

Tvblog

Per maggiori notizie sul Festival di Sanremo è nato il nuovo blog a esso dedicato Sanremonews.blogspot.com... Vi aspetto!

giovedì 5 giugno 2008

Marco Carta lancia il suo cd singolo a Viva Radio 2 con Fiorello

Marco Carta, Ti rincontreròVenerdì 6 giugno esce il primo cd singolo del vincitore di Amici, Marco Carta, dal titolo Ti rincontrerò. Per l’occasione, dopo le molte ospitate di questi giorni (stasera o domani sarà al Wind Musica Award in qualità di premiatore per Gigi D'Alessio), interverrà nello stesso giorno dell’uscita alla trasmissione radiofonica cult Viva Radio 2 con Fiorello alle 13:40.

Tornando a Viva Radio 2, si prevedono momenti irresistibili e l’appuntamento sarà per certi versi imperdibile poichè come noto Fiorello ha spesso imitato Marco e lo fece anche in occasione di una puntata passata del programma, Comparendo anche nella finale di Amici con battute sulla sua inflessione dialettale smaccatamente sarda. Non immaginiamo i commenti dopo l’ascolto del singolo in diretta con il “protagonista” in studio.

Il cd singolo di Marco Carta in uscita il 6 giugno anticipa il primo album previsto per il 13 dello stesso mese, frutto del contratto consegnato in diretta tv nella puntata speciale di Amici Live da Cagliari direttamente dalle mani di Marcello Balestra di Warner. Quale occasione migliore per lanciarlo attraverso uno dei migliori showman della tv (e della radio) italiana?

Tvblog

venerdì 30 maggio 2008

Marco Carta, dalla vittoria ad Amici al cd della Warner Ti rincontrerò

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Le date sono due: 6 e 13 giugno. La prima riguarda l'uscita del singolo Ti rincontrerò in radio e sulle piattaforme online e mobile, la seconda coincide con la pubblicazione del cd omonimo che sarà disponibile, oltre che nei negozi di dischi, anche su tutti gli store online e mobile. Stiamo parlando della prima "fatica" musicale di Marco Carta, il trionfatore di Amici di Maria De Filippi.

Il disco, realizzato dalla Warner, è composto da dieci tracce tra inediti e cover, con un duetto con il maestro di Amici Luca Jurman. Il cd (al prezzo speciale di 14,90 euro) sarà disponibile, oltre che nei negozi specializzati, anche su tutti gli store online e mobile. È, inoltre, prevista una versione "album deluxe" (contenente la bonus track Mi ritorni in mente e il booklet digitale) in esclusiva su iTunes.

Il discografico Marcello Balestra ha anticipato, in chat, qualcosa sul lavoro di Marco: "Il brano che dà il titolo al cd parla della sensazione certa che, prima o poi, ci si reincontra in questa vita o in un'altra dimensione. Si tratta di una canzone che Carta interpreta con grande passione. Proveremo a promuovere l'album al meglio, soprattutto attraverso una capillare diffusione radiofonica".
Sulle altre canzoni del cd: "Sono scritte da autori diversi. Qualcuna è 'classica', qualcun'altra è più 'moderna', c'è anche del soul. Nessuna di queste è in lingua inglese. Il duetto con Luca Jurman si chiama Vita, incisa nel 1988 da Lucio Dalla e Gianni Morandi. Per ora non saranno girati videoclip. Fiorello? Lo ha saputo ed è molto contento. Spero che inviti Marco in radio (Viva Radio 2 terminerà il 12 giugno, ndB)".

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lunedì 28 aprile 2008

Casting mediaset, i retroscena per essere scelti

hunziker01g.jpgVallette, ospiti, spalle dei presentatori: le migliaia di queste figure professionali che aspirano a far parte di un programma Mediaset devono ottenere, tra gli altri, il "sì" di Giorgio Restelli, che guida la Direzione Risorse Artistiche. "In realtà è un lavoro di gruppo - ci tiene a spiegare lui a La Stampa - insieme con gli autori si individuano alcune figure possibili per un programma, si verifica che siano disponibili e poi si provano".

E svela un aneddoto curioso: "Per Il Gioco dei Nove abbiamo fatto ben sette ipotesi di conduzione, tra cui Giulio Golia, Beppe Braida e Enrico Papi. A prescindere dalla scelta, la documentazione resta. Braida non è stato preso ma dopo un anno è andato a fare Colorado e adesso anche Buona Domenica.

Prima si pensa al ruolo e poi si cerca lo "specialista" in materia? "Non sempre. A volte la sorpresa paga: penso a Claudio Amendola che aveva sempre fatto l'attore e si è buttato a condurre con Scherzi a parte. Ma anche Michelle Hunziker da show girl ad attrice in Love Bugs".

La scoperta più divertente? "Storicamente quella più eclatante è avvenuta a Mai dire Gol. Teo Teocoli si era infuriato durante la registrazione ed era uscito sbattendo la porta, Claudio Lippi era lì in corridoio per caso, si è infilato lo smoking e ha fatto la puntata al suo posto, imperturbabile. Ne è nata una collaborazione magnifica".

Allora funzionano le contaminazioni? La tv sembra andare sempre avanti sugli stessi moduli... "Quando funzionano, le contaminazioni sono la cosa migliore. Pensi a quell'edizione di Striscia la notizia con Maria De Filippi, Kledi e Garrison che ha registrato il massimo di ascolti. Poi si sbaglia anche, ci mancherebbe".

Gli artisti si autocandidano? "Certi programmi sono ambitissimi. Quando Michelle Hunziker lasciò Zelig molti bei nomi avrebbero fatto carte false... Lì abbiamo rischiato davvero perche Vanessa Incontrada all'epoca aveva fatto proprio solo qualcosina e invece è stato un successone".

La sua struttura sceglie anche gli ospiti. C'è tutta una polemica sull'ospite in tv come riempitivo, come prezzemolo... "E invece è una figura che si è molto evoluta, è entrata a far parte dell'ossatura del programma. Basti pensare a come utilizzano l'ospite Fiorello o la De Filippi o Ricci: diventano un elemento di spettacolo, autentico valore aggiunto".

A chi è più affezionato delle sue scoperte? "E' come chiedere: a chi dei tuoi bambini vuoi più bene? Non si può rispondere. Certo ho un ricordo particolarmente affettuoso di Robertina Lanfranchi, Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia hanno segnato l'epoca d'oro delle Veline. Ma come dimenticare Ilary Blasi, Alessia Marcuzzi... La vera soddisfazione è creare percorsi di carriera, insegnare alle persone a esprimere il proprio talento". In questo la struttura di Mediaset è davvero all'avanguardia.

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martedì 15 aprile 2008

Fiorello e la sua imitazione a Marco Carta...

Domani sera ci sarà la finale di quest'ultima edizione di Amici... tra i finalisti c'è anche il sardo Marco Carta... il grandissimo Fiorello ne ha fatto un imitazione (con Cremonesi e Baldini) stupenda... ecco i video... vale la pena ascoltarla!!!




Che ne pensate??? Secondo me è fortissima!!! :-)

mercoledì 6 febbraio 2008

Fiorello e Mike a Sanremo 2009? La Rai smentisce

Fiorello e Mike Bongiorno

Povero Pippo Baudo! Ad ogni viglia di Festival che si rispetti c’è subito chi cerca che mettere zizzania e proporre i presentatori dell’edizione successiva. Se l’anno scorso ci aveva pensato il direttore di RaiUno, lanciando l’ipotesi di Paolo Bonolis per il 2008 (a Festival appena inziato), l’affondo arriva adesso da Mike Bongiorno, probabilmente desideroso di pareggiare il conto di Sanremo presentati. Rivela di essere gìà stato contattato dalla Rai per la conduzione in tandem con Fiorello. Sarebbe di certo tutta un’altra musica.

La notizia arriva direttamente da Mike, che ha rivelato di essere stato raggiunto sul set di uno spot girato con Fiorello da una nutrita delegazione dei vertici della Rai, pronti a servire su un vassoio d’argento a lui e al suo sodale la conduzione del 59° Festival Di Sanremo. Una proposta per la quale Mike si è detto possibilista, anche perchè gli permetterebbe di raggiungere Baudo per numero di Festival condotti. La Rai però ha seccamente smentito che tale “incontro” ci sia mai stato e smentisce di aver già ipotizzato una diversa conduzione per il prossimo Sanremo. Dichiarano, anzi, di non aver ancora mai affrontato il tema del prossimo anno.

Insomma potrebbe trattarsi di una delle boutade del grande Mike, o una “velata” autocandidatura per sè e per Fiore, grazie al quale, negli ultimi anni, è ri”fiorita” la sua particolare vena umoristica. La Rai è comunque avvertita, se vuole Mike è pronto a rispondere, magari anche per scrollarsi di dosso il peso della sua ultima conduzione per la Tv di Stato, Miss Italia 2007, che fu costellata dalle scenate di gelosia di Loretta Goggi proprio a causa di Fiorello, reo di averle tolto quindici minuti di gloria.

Intanto prepariamoci a riascoltare Fiorello e Mike (presenza fissa almeno in imitazione) in Viva Radio 2 da lunedì prossimo, 11 febbraio, e a seguire il 58° Festival Di Sanremo, dal 25 febbraio.

Fonte: televisionando

lunedì 28 gennaio 2008

Le 5 puntate di "Viva Radio 2... minuti" in un solo post!!!

E' passata una settimana che il ciclone Fiorello si è abbattutto sui nostri teleschermi. Ancora 5 puntate mancano per la fine di questa esperienza, questo esperimento che RaiUno e il direttore Fabrizio Del Noce tanto hanno desiderato ed infine ottenuto. Ogni sera, in onda, subito dopo il Tg1 delle 20, ed un solo spot pubblicitario, la solida coppia Fiorello e Baldini ci propone 120 secondi di varietà, quelli che in effetti, tanto mancano alla nostra tv, seppur in queste dosi così minuti. Affrontiamo allora una modesta mia personale analisi, puntata per puntata, con la mia simpatica votazione a ciascuna puntata.


Prima puntata, ascolto: 10.616 - 37,47% di share
Esordio della trasmissione. Dopo un megalancio pubblicitario, finalmente arriva. Sicuramente all'altezza delle attese. Ma il tutto basato su un simpatico giochetto. Quello del cronometro. Fiorello farà sì 120 secondi, ma come lui molto spesso ha sottolineato, di solo varietà. E quindi? E quindi la durata dello show sarà ben superiore alle aspettative, ovviamente con la discrezione degli stessi autori nello scegliere cosa va inserito nel varietà, e cosa invece va considerato come singolo contorno. Con la compagnia di Alessandro Gassman impegnato nella lettura della Divina Commedia, e di una esilarante telefonata-parodia al santo padre, Fiorello riesce nell'intento. Un balletto vecchio stile del "merendero", fa rinascere la divertente passione di Fiorello: il ballo. Far sorridere e divertire il numeroso pubblico che ha scelto la sua trasmissione. Il risultato è eccellente. Meno la durata. Oltre i 20 venti minuti, stravolgendo l'intero palinsesto di RaiUno. Voto:9

Seconda puntata, ascolto: 10.130 - 36,42% di share
Ottima la tenuta nella prima puntata. Ottima pure nella seconda. Forse la più divertente, la più spassosa, almeno finora. Fiorello si scusa per lo sforo del giorno precedente. Riduce la durata del suo mini-show a 13 minuti. Intensi però. Una simpatica e stravagante canzone cantanta da Tony Dallara e Teo Teocoli, rifiutata, secondo Fiorello, da Baudo, per il prossimo imminente Sanremo. La frecciatina scherzosa e divertente per Baudo deve sempre esserci. Sembra quasi un marchio di fabbrica. Il tutto poi estremamente valorizzato da uno straordinario balletto di Fiorello, sempre desideroso di divenire un ballerino, sulla musica "Ballo" di Raffaella Carrà. Da non perdere. Il risultato è ancora migliore della prima puntata. Seppure di durata minore, la puntata appare concreta, e senza vuoti. Splendido il lancio ai Soliti Ignoti. Una straordinaria parodia della trasmissione, la cui identità segreta è un volto noto a tutti noi. Voto:10

Terza puntata, ascolto: 9.760 - 35,70% di share
Jovanotti questa volta fa da annunciatrice. Disgustoso quanto divertente il suo presentare, per la terza volta, lo show di Fiorello. Dopo una toccata e fuga di Nancy Brilli, miope al punto da confondere Fiorello con Baldini. E' Enrico Mentana questa volta a salire sul piccolo palco sllestito a Via Asiago, nel ruolo di perfetto sconosciuto, nel leggere velocemente le notizie del giorno in chiave ironica, rimembrando il suo soprannome di "Chicco Mitraglia". Beh, forse è questa una pecca di questa trasmissione. L'introduzione di un pò di attualità potrebbe essere una ottima idea per lo show, fatti da raccontare e su cui magari scherzare, come Fiorello e Baldini stessi, già fecero nelle precedenti esperienze in access. Tutto ciò risulterebbe magari ancora più gradito, visto soprattutto l'appena terminato Tg1, spesso teatro di notizie tristi ed angoscianti. Il ritmo cala con un personaggio su cui Fiorello si è intestardito: Paolo Fava. Uno stravagante musicista, che sinceramente a me non piace. Non fa ridere. Ancora 13 minuti. Ma nessuno stravolgimento. Soliti Ignoti non va in onda. Ma la causa è la messa in onda della partita Inter-Juventus. Voto:7


Quarta puntata, ascolto: 8.376 - 29,99% di share
Dopo che Fiorello nella precedente puntata si diverte ad imitare Valerio Staffelli, è proprio il distributore di tapiri più famoso di italia a fare da annunciatrice. Scherzosamente da film-horror. Complice la contemporanea caduta del Governo Prodi, alle 20:37, Fiorello si scontra con tutte le edizioni straordinarie di tutti i tg, ed il risultato è l'ascolto più basso. La puntata più brutta. A mio parere. Gianluca Guidi, figlio di Jonny Dorelli, fa da compagnia ad un Fiorello versione "aggiungi un posto a tavola". Sicuramente meno divertente della precedente parodia musicale dedicata alla Carrà. Unica nota positiva è l'imitazione di Carla Bruni, sempre molto gradevole ed apprezzata, e divenuta ancora più attuali viste le recenti vicende sentimentali della modella. Poco divertente persino la parodia dei Soliti Ignoti, con protagonista un ventriloquo incapace. Il Tg1 risulta il meno pronto alla notizia di cronaca politica. Ben 20 minuti di ritardo. Voto:6


Quinta puntata, ascolto: 8.671 - 32,84% di share
Claudia Gerini, in perfetto stile Viaggi di Nozze, applicando un chewing-gum sulla telecamere, annuncia l'inizio di questa quinta puntata. Fiorello e Baldini, in compagnia di un divertente orologio umano interpretato da Giuliano Sangiorgi, voice dei Negramaro. Ironia sulle tristi vicende del Senato avvenute nel giorno precedente.Una imitazione di Eros Ramazzotti, impegnato in una canzone di Lucio Battisti. Divertente, molto, l'ingresso di Biagio Antonacci. Nemmeno l'intro della canzone, che il sipario viene chiuso. Troppo lunghi, accusa Fiorello scherzosamente nello schiamazzo totale. Dopo un deprimente ritorno di Paolo Fava, la puntata chiude. Sicuramente meglio della precedente. Voto: 7

Fonte: scavicchialanotizianew.blogspot.com

giovedì 10 gennaio 2008

"Via radio 2...minuti"... parte il 21 gennaio

Si fa, non si fa, inizia il 9, no il 14, anzi il 21 gennaio: la ridda di voci sul tanto atteso mini show di Fiorello, Viva Radio2...minuti, non si è fermata un momento, da quando, ai primi di dicembre, è stato dato l'annuncio del suo rientro in tv. Dopo le polemiche che hanno messo in dubbio la stessa realizzazione del programma e le conferme arrivate da Fabrizio del noce e da Paolo De Andreis, capostruttura di Rai1, i nuovi spot in onda indicano come data d’esordio il 21 gennaio, una settimana di ritardo rispetto all’ultima data comunicata.

Pare che la baruffa avvenuta tra Fiorello e Rai la a proposito della debole campagna promozionale messa in atto dall’azienda, abbia ritardato la messa a punto del programma: già negli scorsi giorni erano arrivate voci che riguardavano la richiesta da parte dello staff dello showman di una settimana di “proroga” necessaria al completamento della scenografia, ancora incompiuta. Probabilmente i giorni trascorsi per dirimere la questione con la Rai hanno rallentato i lavori tecnici ed autoriali, da qui la decisione di far slittare l’inizio della trasmissione, destinata a ridisegnare il profilo del prime time della Rai per un paio di settimane.
Stando anche alla griglia di programmazione pubblicata da Tv Sorrisi e Canzoni, le dieci puntate previste (al momento) sarebbero mandate in onda dal lunedì al venerdì, in una striscia quotidiana, quindi, che segue, come già detto, il Tg1 delle 20.00.
Un modo come un altro per far iniziare, inevitabilmente, la prima serata alle 21.30, anche perchè ai minuti di sforo del Tg1 se ne andrebbero ad aggiungere almeno cinque di minuti(e non due come dichiarato) per poi passare la linea a I soliti Ignoti.
Del resto Canale 5 ha già adottato una serie di contromisure, che passano sostanzialmente per Paperissima Spint, usato a mo’ di riempitivo tra Striscia la notizia e il programma di prima serata.
In ogni caso pare che la vertenza Rai-Fiorello abbia trovato una conclusione, per cui, salvo incredibili dietrofront dell’ultimo momento, prepariamoci a seguire Viva radio2...minuti dal 21 gennaio su Rai1 dopo il Tg delle 20. Le attese, ormai, sono altissime, bisognerà non tradirle.

venerdì 4 gennaio 2008

Lo show di Fiorello si farà... parola di De Andreis!

“Come recitano gli spot in onda da oggi nove volte al giorno, Fiorello andrà in onda dal 14 gennaio subito dopo il Tg1 delle 20 con Viva Radio 2… minuti”.
Così il capostruttura Rai Paolo de Andreis smentisce le voci di presunta rottura tra il noto showman e la Rai, addebitata alla scarsa promozione riservata al suo ritorno:

“Nei giorni scorsi gli spot sono stati di meno perché abbiamo dei tetti di affollamento e molti programmi in promozione. Ma a 10 giorni dalla messa in onda, come è naturale e previsto, è stata intensificata la promozione di Fiorello”.

Fiorello continua a campeggiare sullo schermo nei panni di un’annunciatrice anni ‘60, con tanto di filo di perle, parrucca cotonata e trucco da signora elegante. Sembra di rivedere la mitica Nicoletta Orsomando, rispolverata per l’atteso microshow in arrivo su Raiuno alle 20.35.

Per ora sono previste 9 puntate, ma l’esperimento potrebbe essere ripetuto anche in seguito. Alla luce dello spot in onda, circola l’ipotesi che Fiorello voglia puntare sulle sue imitazioni, ormai diventate un vero e proprio tormentone tra i suoi milioni di fan. Ma per ora l’unica cosa certa è che il programma andrà in onda dai consueti studi di via Asiago, quelli dai quali Fiorello e Marco Baldini conducono il programma radiofonico cult Viva radio 2 e che sono stati anche lo scenario delle incursioni tv dello scorso anno.

giovedì 3 gennaio 2008

"Viva Radio 2... minuti" sà dà fare???


Ieri vi avevamo parlato dello show di Marco Baldini e Fiorello "Viva Radio 2... minuti"; lo show più corto della storia della televisione italiana che dovrebbe andare in onda su RaiUno per solo 2 minuti alle 20.30, cioè dopo il tg delle 20. Dovrebbero essere 9 puntate che dovrebbero iniziare il 14 gennaio, e non più il 9 come già era stato detto.
Per parlarvene uso "Dovrebbe" perchè in questi il malcontento dello showman per la campagna di spot ritenuta sottotono per uno show-evento sperimentale e delicato, vista la durissima concorrenza nell'orario dell'access prime time, lo avrebbe portato a mettere in seria discussione la possibilità stessa di andare in onda.

Lo slittamento al 14 gennaio era ormai stato deciso ma ora Fiorello starebbe valutando di rientrare direttamente in radio. Per ora a Raiuno non vogliono nemmeno pensare all'eventualità di un forfait ma dall'entourage di Fiorello non arrivano segnali di ottimismo. A questo punto saranno decisivi i contatti dei prossimi giorni. Avrà ragione Raffaella Carrà quando dichiarà che il mitico Fiore si stava montando la testa???!!!