Caterina Balivo, notata per il suo arrivo a una cena importante (c'era anche Berlusconi) in compagnia del direttore di Rai Uno Fabrizio Del Noce. Camilla Ferrante, raccomandata come "pupilla" di Silvio e poi assunta in Rai cum laude (dice Saccà: “è stata presa perché è brava” e per questo lei si dice "felice e contenta", anche se non ha potuto avere un ruolo di primo piano perché la Rai non volevo) e ora nel cast di Incantesimo. Catherine Spaak che costerebbe centomila euro di meno rispetto a Edwige Fenech per un ruolo in una fiction: l’alternativa sarebbe Stefania Sandrelli. Evelina Manna, nominata e fortemente voluta dal Premier perché «richiesta da qualcuno con cui sto trattando». Elena Russo, la ragazza con cui il nostro attuale primo ministro aveva allora «quel problema...» tanto da ricordare a Saccà le «produzioni Bixio Questo è amore o Betty la Fea: è una cosa possibile? Io ci terrei molto che si concretizzasse...».
Sono queste le attrici e conduttrici nominate nelle telefonate dell'affaireBerlusconi-Saccà, direttore di Rai Fiction all'epoca dei fatti (ma anche tra Saccà e Gianfranco Comanducci, capo del personale Rai, e altre) tra raccomandazioni, accordi politici e fiction da mettere in palinsesto, quelle volute da chi il potere lo tiene in mano per davvero e tutte da concludere tra "amici". Amici come, per esempio Lo Russo, «un ex socialista passato ai ds... È un amico comunque anche nostro anche se passato ai ds», dice Saccà a Comanducci a proposito dei due candidati - l'altro è Flussi - alla direzione del personale.
Sul Corriere delle sera, stamattina, c’erano tutti i nomi. E anche gli stralci altre conversazioni di in cui emerge il giro di favori e intese sottobanco per ruoli e nomine importanti. Una è, per esempio, quella di Giuliana Del Bufalo che l'anno scorso è succeduta a Clemente Mimum alla direzione di Rai Parlamento. Ma anche quelle, fondamentali, dei direttori di rete: il 7 luglio 2007 «Agostino 8Saccà) a Giuliano (Urbani) dice di aver visto l'ordine del giorno di Rizzo Nervo ed è buono quello sulla verifica delle direzioni di rete. Giuliano dice quello mira, se c'è la maggioranza con An, a far fuori Del Noce, viceversa se la maggioranza cambia a far fuori Marano (direttore di Raidue). O, se la maggioranza resta la nostra che si ricompone, a far fuori nessuno. Forse Minoli (Raieducational) alla 3 e Rossini (Raitre) a fare il vice con Cappon (direttore generale). Agostino dice di aver letto su Libero o sul Giornale di Berlusconi che con i senatori ha fatto la cena etc. e che si è un po' scagliato contro quelli di An, ha detto alla Rai ci hanno fregato hanno lavorato contro Forza Italia».
Libero

Fiorella Migliore del Paraguay, numero 05 nonché ripescata all’ultimo, vince
Avete una falla nel palinsesto? C’è un evento importante in ballo, senza che si debba scomodare i blasonati Conti? Citofonate Balivo, la rampante tuttononsaperfare della tv di stato che sta a Raiuno come il vecchio segnale orario. Non conta che Festia Italiana faccia precipitare il daytime della prime rete, né che la sua nuova promozione in prime time abbia risollevato la concorrenza (dopo il miracolo di Ti lascio una canzone, il sabato sera dell’ammiraglia torna a soffrire con Dimmi la verità). 

