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venerdì 1 agosto 2008

Chiuso per ferie fino al 25 agosto!

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Dopo 9 mesi di pubblicazione ininterrotta... ci voleva un pò una paura, per staccare la spina!

Eccola, finalmente!

Da oggi fino al 25 Agosto questo blog sarà chiuso per ferie... Ma non ci abbandonate perchè quando tornerò io tornranno anche le notizie e sarà un blog... migliore!

mercoledì 30 luglio 2008

Gabriel Garko "bandito" per fiction


Una storia di amicizia e amore destinato a durare nel tempo è quella raccontata ne "Il sangue e la rosa", la nuova fiction di Canale 5. Un cast di eccezione - Virna Lisi, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Gabriel Garko e Alessandra Martines, solo per citare alcuni degli attori protagonisti - per quattro puntate, in onda a partire dal 2 settembre in prima serata.

La prima puntata prende il via dal tranquillo paesino di Cave, dove la bellissima figlia del locandiere Isabella Malvolti (l'attrice Isabella Orsini) trascorre le giornate tra i libri e in compagnia del suo unico amico Rocco (Gabriel Garko), un bellissimo giovane che lavora come operaio, da sempre innamorato di lei. Rocco ha l'idole del capopopolo, pronto a spendersi per le persone alle quali è legato senza esitare a mettersi nei guai lui stesso. Irrequieto e passionale, si troverà coinvolto anche nei problemi con la giustizia e il potere.

Un giorno, in paese, arriva Giulio Mancini (Mirko Petrini), accompagnato dalla madre Camilla (Martine Brochard). I due trovano asilo presso il barone Andrea Forleis (Gerardo Amato) e sua moglie Barbara (Ornella Muti) in seguito alla misteriosa morte del conte Uberto Mancini (Franco Nero), rivoluzionario antipapalino e padre dello stesso Giulio, che viene ucciso a tradimento alla vigilia di un’insurrezione.

Tra Isabella, Rocco e Giulio nascerà un triangolo di amicizia e d’amore destinato a dipanarsi nel tempo anche quando le loro strade sembreranno allontanarsi. I tre, ognuno in fuga o in cerca del proprio destino, si ritroveranno nella Roma di inizio '800, ostinati, ribelli e pronti a condividere esperienze, avventure, pericoli e misteri.

Tgcom

Sermonti "stregato" dalla Marcuzzi



Pietro Sermonti sarà fra i protagonisti con Anna Galiena e Alessia Marcuzzi del film tv per Canale 5 Un amore di strega, diretto da Angelo Longoni e prodotto da Edwige Fenech per Mediaset. La fiction, in cui la Marcuzzi è un'organizzatrice di matrimoni dotata di poteri particolari, dovrebbe essere il remake di Mia moglie è una strega, il film degli anni '80 con Renato Pozzetto e Eleonora Giorgi. "Il mio sogno resta la regia" confessa l'attore

Impegnato sul set della commedia corale Sleepless, di cui è protagonista insieme a Violante Placido, Sermonti spiega: "Quella di Longoni sarà una commedia in cui potrò tirare fuori la mia vena più omica e surreale" Impresa in cui l'attore di Un medico in Famiglia è già riuscito in Boris, la serie cult, che prende in giro proprio il mondo delle fiction, in onda su Fox.

"Finalmente ci si è convinti che anche un attore alto e con gli occhi verdi può far ridere'' aggiunge Sermonti che dovrebbe iniziare presto le riprese di Boris 3 e si appresta a tornare sul set della nuova serie de Un medico in famiglia. "Può sembrare una scelta surreale il mio ritorno, ma volevo esserci, perchè è l'ultima stagione, per il cast, tutto di attori che stimo, e perchè all'interno delle storie, ho la possibilità di sviluppare un mio percorso più intimo''.

Il sogno di Sermonti però resta la regia di un film: ''Ho scritto tantissime storie, di tutti i generi, ma penso che mi deciderò a dirigere un film solo quandosarò pronto a fermarmi per due anni. Per ora non se ne parla''.

Tgcom

Victoria riparte dalla musica

La tv non le manca. L'allontanamento dal piccolo schermo "è stata una scelta precisa". A parlare è lei, Victoria Pennington, ex inquilina della casa più spiata d'Italia nella terza edizione del reality, nel 2004. "Volevo togliermi di dosso l'"etichetta" del Grande Fratello, perchè Victoria non è una trasmissione, è una persona". E oggi, la bionda americana, è infatti completamente concentrata in quella che è la sua passione più grande: la musica.

Le tue ultime apparizioni in tv risalgono praticamente all'esperienza del Grande Fratello. Dove sei finita e di cosa ti stai occupando, adesso?
"Bella notizia (ride, n.d.r.). E' stata una mia scelta precisa. Volevo togliermi di dosso l'"etichetta" del Gf. ho apprezzato quanto mi ha dato, le opportunità che mi ha offerto ma Victoria non è una trasmissione, è una persona. Mi sto occupando di quello di voglio fare, cioè musica. Sto lavorando al mio primo album. E' appena uscito il primo singolo, "Wrong communication", in circolazione su Internet. Ha uno stile ricercato, non commerciale, insolito...e credo che tra un po' troverà la sua strada.

Nel 2004 hai realizzato un tuo calendario. E' un'esperienza che rifaresti?
Perchè no? Lo farei sicuramente con il fotografo Maurizio Montani, ho molta stima di lui. Mi piace fare le foto, ho iniziato come modella, e credo che non sia solo mettersi in posa ma anche un'espressione artistica.

In molti ricorderanno la tua love-story con Pasquale Laricchia, vissuta anche davanti alle telecamere del Gf. Hai un nuovo amore?
Sono single e sono felice di esserlo. Sono completamente dedita a Victoria, concentrata sul mio futuro e sulla preparazione del disco.

Sei ancora in contatto con alcuni dei tuoi "ex" coinquilini?
Sì, a volte sento Marika e Floriana. Quando capita di sentirci mi fa molto piacere.

E se tiproponessero di nuovo di partecipare a un reality?
Per il momento sono concentrata sull'album, ma in fondo...perchè no?

Cosa guardi in tv e cosa non ti piace?
Non mi diverte guardare le trasmissioni superficiali. Non guardo molta tv ma mi piacciono Voyager, Pianeta mare e Donna Avventura, il mio preferito.

Progetti per il futuro?
Sono in partenza per Los Angeles per una collaborazione su un progetto cinematografico del regista Renzo Cerbo. Poi penso che resterò lì ancora per un po', giusto il tempo di curare l'uscita del disco anche negli Usa, prima di tornare in Italia. Non ho uno stile definito, penso che la musica non abbia solo uno stile ma dipende dallo stato d'animo. Resto aperta alla sperimentazione: l'album, infatti, spazierà tra vari generi. Le canzoni sono scritte da me e parlano di me ma tutti si possono ritrovare.

Quando uscirà l'album?
Non lo so con precisione ma spero presto, la musica d'altronde ha i suoi tempi...

Hai un tuo blog o un sito dove i fan possono venire a trovarti?
Ci sto lavorando proprio in questi mesi, mi piace l'idea di poter raccogliere così le mie cose...

Tgcom

Miley Cyrus sbanca Billboard


E' un momento magico per Miley Cyrus, la celebre "Hannah Montana". La Cyrus, che al momento sta girando "Hannah Montana - The movie" ha subito agguantato la vetta della top 200 di Billboard con il suo secondo album "Breakout". Intanto un'azienda di profilattici avrebbe offerto a Miley 1 milione di dollari per una campagna pubblicitaria di cui la cantante dovrebbe essere testimonial.

Secondo le prime rilevazioni Nielsen, nella prima settimana l'album della Cyrus ha venduto negli Stati Uniti 371mila copie. Quest'anno, tra le artiste femminili, solo Mariah Carey aveva fatto meglio di lei.

Miley sfrutta appieno quindi il successo del suo personaggio Disney, con il quale aveva già sbancato le classifiche in precedenza. E non è detto che abbiano fatto da traino anche le foto "rubate" diffuse nelle scorse settimane e che tanto clamore hanno fatto.

Foto rubate che non hanno intaccato l'immagine della Cyrus, aggiungendone solo un pizzico di pepe, tanto che la LifeStyles Condoms, importante ditta di profilattici, ha offerto alla ragazzina (ha pur sempre 15 anni) una cifra da capogiro per diventare testimonial. L'azienda considera Miley "la più influente teenager della nostra società moderna" e secondo il vicepresidente Carol Carrozza "la cultura pop prova che i teenager sono pronti a discutere di sesso più che mai. Con le recenti statische che parlano di un ragazzo su quattro contagiato da malattie sessualmente trasmissibili. Noi crediamo che Miley sia molto influente". Chissà cosa risponderà la stellina.

Tgcom

Che davanzale da...Luxuria!

Dalla zero alla terza. La differenza tra il pre e il post operazione per Luxuria c'è e... si vede tutta. Lo dimostrano le foto di Oggi, in cui l'ex deputato di Rifondazione Comunista, appare in costume da bagno. Fisico asciutto e torace maschile, nonostante orecchini, smalto nero e capelli lunghi: così appariva fino a qualche anno fa. Adesso invece sfoggia un décolleté di tutto rispetto, pancetta e perizoma.

A qualche mese dalla prossima edizione dell’Isola dei Famosi, a cui il trasgender più famoso d'Italia si sta preparando con allenamenti in palestra e qualche ritocco al look (ha già tagliato i capelli un po' più corti), il guardaroba della "quinta donna" del gruppo di naufraghi è quasi pronto.

Fiero del suo bel davanzale e appassionato di abiti appariscenti, Luxuria ha confidato di aver commissionato bikini su misura da una costumista, ispirati alle coreografie acquatiche di Esther Williams.

In valigia ci sarà anche un pareo perchè "una signora non dovrebbe mai stare senza" ammette Vladimir, 43 anni, ma non mancheranno neppure pinzette per le sopracciglia (incolte le fanno orrore) e un rasoio: "Al caldo è una tragedia - sostiene Luxuria -i peli crescono effetto foresta amazzonica". In effetti ha ragione: un bel décolleté villoso sarebbe davvero un bel problema…

Tgcom

Howe, un fisico da medaglia d'oro

Posa come un adone per Vanity Fair, ma non si sente un sex symbol. Sogna l'oro nel salto a Pechino, ma non brama il successo, per cui dice, ha una sorta di antidoto. Fisico mozzafiato, muscoli da urlo e sorriso disarmante: Andrew Howe, 23 anni, americano d'origine e italiano d'adozione, è uno degli sportivi più sexy del momento. Ma il suo cuore batte solo perla fidanzata Giuseppina, con cui spera di metter su famiglia.

Altro che i calciatori! Il nuovo idolo delle giovanissime è l'atleta azzurro dalla pelle scura (ereditata da mamma Renée Felton, sua preparatrice), che parla con accento romano e che con un "volo" da 8,47 metri ha conquistato il titolo di vicecampione mondiale di salto in lungo.

Foto: Vanity Fair

Statuario, muscoloso, affascinante, sia in "volo", sia lontano dalla pista. Poteva diventare un talento del calcio, ma ha scelto l'atletica, perché ha qualcosa in più degli altri sport. Intanto studia filosofia e si diverte coi "Craving", il suo gruppo hardcore.

Campione in pista, ragazzo qualunque fuori, diviso tra le passioni e la fidanzata Giuseppina, discreta e senza grilli per la testa: "Vorrei dei figli. Averli e crescerli bene vale più di qualsiasi medaglia possa vincere all'Olimpiade", confessa. Adora essere italiano, e desidera restare per sempre nella sua Rieti, ma rivela: "Se vinco l'oro vado in tour con il mio gruppo".

Howe si sente un bello con l'anima: "Un atleta non deve essere per forza stupido. Io sono ironico, sto al gioco, ho fatto queste foto ma non mi sento un sex symbol, mi sarei riconosciuto di più con uno stile misto tra skater e rockettaro". Qualche fan potrebbe dissentire e preferirlo così: in pose plastiche, mentre vola verso l'oro olimpico, sfoggiando muscoli da record.

Tgcom

Costa-Mora: come è triste dirsi addio

Costa-Mora: come è triste dirsi addio
Un divorzio sicuramente imprevisto, per questo doloroso e al momento dai risvolti tutti da chiarire. A separarsi, non proprio consensualmente, sono stati Costantino Vitagliano e Lele Mora. Proprio così, il fiore all’occhiello della scuderia se n’è andato, rompendo un sodalizio che durava da anni e che da sempre sembrava rappresentare qualcosa di indissolubile. Proprio Costantino, reduce dai “trionfi” televisivi delle trasmissioni di Maria De Filippi, aveva in qualche modo portato la scuderia di lele Mola sulle prime pagine di tutti i settimanali italiani. In particolare, quelli legati al gossip, non potevano prescindere dalle esibizioni dell’ex cronista, dal pupillo della De Filippi, per non parlare della sua love story con Alessandra Pierelli.
Tutto finito. Del resto, basta andare sul sito dell’agenzia di Lele Mora per constatare come sia stata rimossa la sezione che riguardava proprio Costantino Vitagliano. Chi lo conosce bene dice che Lele c’è rimasto male, molto male, ma in questo momento ha altro a cui pensare. Come rivela il settimanale “Chi”, sta infatti organizzando l’ormai imminente matrimonio tra Stefano Ricucci (ex di Anna falchi) e Claudia Galanti. Le nozze si celebreranno domenica 3 agosto in Belize e Lele sarà uno dei testimoni della sposa.

Spettacolando

Karina e Salvatore... è giunta l'ora delle nozze!

KARINA E SALVATORE E' GIUNTA L'ORA DELLE NOZZE
“Non solo stiamo insieme, ma pensiamo di sposarci…”. Parole e musica di Karina Cascella e Salvatore Angelucci, cioè l’ex opinionista e l’ex tronista di “Uomini e donne”, che escono allo scoperto confidandosi in una lunga intervista al settimanale “Visto”. Una confessione a …359 gradi, nel senso che c’è proprio tutto, tranne che una stramba storia che li ha visti protagonisti poco tempo fa, ma che forse non vale la pena riportare alla ribalta.
“Prima un bebè e poi le nozze. Di matrimonio parliamo tutti i giorni ma io prima vorrei diventare mamma” confida Karina. Sasà però non conferma del tutto, nel senso che dell’eventuale bimbo non parla, ma dice “Confermo, la sposerei anche subito”. Insomma, due cuori e una capanna, dalle parti di Misano Adriatico. Con loro solo un amico, davvero inseparabile: Romeo, uno splendido cagnolone della razza American Staffordshire. Dice ancora Karina: “Gli ho sempre voluto bene, ma ho capito di amarlo quando mi sono accorta che ero gelosa se qualche ragazza ci provava. E’ vero, sono stata io a dichiararmi a lui. Quando siamo lontani, ci sentiamo ogni ora. Ci sono voluti tre anni per darci il primo bacio”.
Inevitabile la domanda su Paola Frizziero, anche lei cronista, rivale di Karina., che spiega: “Quando Paola e Salvatore stavano insieme anch’io ero fidanzata, quindi non potevo essere gelosa. E la gelosia di Paola nei miei confronti era mal riposta. Ammetto però che la mia antipatia nei suoi confronti è nata subito, ancora prima che potesse essere la ragazza scelta da Salvatore. E’ un’antipatia a pelle, che va al di là del chi sta con chi”.
Sasà preferisce parlare del futuro immediato: “Resteremo in vacanza fino a dopo Ferragosto, anche se continuo a lavorare. Il mercoledì sera faccio il dj al ‘Prince’, una discoteca di Riccione. Far ballare gli altri è una nuova passione per me, mi ha preso molto. Chissà che non diventi il mio nuovo lavoro…”. Karina, a dispetto di quanti hanno detto e scritto che è stata licenziata da Maria De Filippi, dice sicura:”Dopo Ferragosto devo riprendere il mio posto a ‘Uomini e donne’. E ricomincerò a fare su e giù tra Roma e Milano, tre volte alla settimana. Non ho mai voluto trasferirmi a Roma, e adesso ho un motivo in più per non farlo”.

Spettacolando

Rumors tv: Fabio De Luigi a Le Iene, tre impegni per Nino Frassica, Gabriele Cirilli a Un medico in famiglia e Volami nel cuore

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Sarà Fabio De Luigi ad affiancare Ilary Blasi nella conduzione de Le Iene fino a dicembre. All'inizio l'autore del programma, Davide Parenti, voleva Teo Mammucari, che, però, è impegnato con le fiction e con la preparazione di altri programmi per Italia 1. A gennaio, invece, torneranno regolarmante al loro posto Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.

Nino Frassica di questi tempi vive grandi soddisfazioni. In questi giorni è sul set di Butta la luna 2 di Vittorio Sindoni, 13 puntate della serie di successo di Raiuno che segnò il debutto d'attrice di Fiona May. Lo rivedremo in tv anche da metà settembre con I Migliori anni fino ad arrivare a gennaio con il nuovo set di Don Matteo 7. Frassica ammette che ama "alternare, non sopporto la gabbia troppo stretta di un unico personaggio per quanto popolare".

Duplice impegno, invece, per Gabriele Cirilli, che è la new entry della sesta edizione di Un medico in famiglia: sarà l'inquilino di nonno Libero (Lino Banfi), che perderà la testa per la cameriera di casa Martini (interpretata da Beatrice Fazi). Cirilli sarà pure uno dei leader delle squadre di Volami nel cuore, il nuovo programma del sabato sera di Raiuno condotto da Pupo.

Realityshow

Marina Ripa De Meana picchiata da 5 tunesini

Aggredita e insultata su una spiaggia in Tunisia per essersi avvicinata ad un gruppo di donne con il velo. È quanto racconta Marina Ripa di Meana, che dice di essere ancora sotto shock, per l'aggressione avvenuta ieri da parte di cinque uomini tunisini e per questo ha deciso di rientrare nel pomeriggio in Italia, con un giorno di anticipo rispetto al previsto. «Stavo passeggiando su una bellissima spiaggia vicino a Kelibia, a un centinaio di chilometri da Tunisi, - Spiega - dove mi ero recata per qualche giorno di relax con un gruppo di amici. Avendo una camminata abbastanza sostenuta ho lasciato parecchio indietro la mia compagnia. Ad un certo punto incuriosita da un gruppo di donne sedute sulla spiaggia completamente vestite e con il velo mi sono avvicinata loro per scambiare due chiacchere. Ma ecco che all'improvviso dall'acqua sono spuntati cinque uomini che senza motivo mi hanno spintonata, aggredita, schiaffeggiata riempita di insulti. 15 minuti da incubo! Fin quando non sono arrivati i miei amici a soccorrermi». Il motivo che può aver scatenato tanta ferocia, ipotizza la donna, può essere nel fatto che indossasse un costume da bagno intero ma color carne che «forse può aver tratto in inganno il gruppo di uomini». Ma la cosa che più ha stupito Marina Ripa Di Meana è che le donne che aveva avvicinato non abbiamo «mosso un dito o tentato, anche solo a parole, di difendermi. Sono rimaste impassibili, girando il volto dall'altra parte». Marina Ripa di Meana precisa di non aver fatto denuncia al momento dell'accaduto: «Lo farò una volta a Roma tramite mio marito».


Leggo

martedì 29 luglio 2008

Fra crisi economica, tasse e maltempo per il live questa è l'estate delle dolenti note


Un’estate di lacrime e sangue. Escludete le superstar da 70 mila spettatori a concerto (ma quante ce ne sono?) e guardate alla normalità delle centinaia di tour che, come ogni anno, si sono accavallati, inseguiti, sovrapposti su e giù per l’Italia. Nobili cantautori e rockettari cattivi, eteree chanteuses e tosti rapper hanno condiviso un destino di delusioni, per loro e per chi ne ha organizzato i concerti. Gli spettatori - e di conseguenza gli incassi - sono stati, in gran maggioranza, inferiori a quanto logica e orgoglio personale autorizzavano a sperare. Artisti che fino alla passata stagione richiamavano due-tremila persone hanno spesso stentato a superare le millecinquecento; tra i «classici» va molto bene Pino Daniele, che incassa l’effetto curiosità della band all-stars; ma in genere, confessa preoccupato il rappresentante di una delle maggiori agenzie attive in Italia, «anche con personaggi di primo piano è una lotta quotidiana, aspetti la serata spiando l’andamento delle prevendite, e quasi sempre va peggio di come ti aspettavi».

L’offerta è eccessiva: le tournée si moltiplicano, anche perché oggi il live è quasi l’unica fonte di reddito per i musicisti, che dai dischi non guadagnano più niente, perché nessuno li compra. Il cd viene considerato ormai soltanto uno strumento di promozione per i concerti: dai quali concerti dovrebbero arrivare i soldi veri. Filosofia tanto affermata da indurre le grandi case discografiche superstiti a entrare con forza nel mercato della musica dal vivo, acquisendo, o progettando di acquisire, le maggiori agenzie di management.

Ma l’estate ha gelato le speranze. E mentre contemplano arene e campi sportivi semipieni (o semivuoti?), tutti si chiedono quali siano i motivi, e quali i rimedi, del tradimento del pubblico. Dicono che mancano le novità ed è vero. Però, la voglia di musica resta: i concerti gratuiti vanno benissimo, chi scrive ha visto a Traffic 30 mila persone per Tricky (Tricky!) e, ancor più sconvolgente, 20 mila a Settimo Torinese per Max Pezzali (Max Pezzali!). Dunque, il problema vero è sempre e solo quello: il portafogli. La crisi induce a tagliare i consumi: prima di spendere 15-20 euro per il biglietto, la gente ci pensa due volte. E se è già stata al concerto invernale di un certo artista, rinuncia all’estivo. Così si spiegano anche le brusche battute d’arresto di nomi che pochi mesi fa avevano spaccato nei club, nei teatri o nei palazzetti.

I biglietti sono cari? Dipende dai punti di vista. Per chi deve comperarli, sì, è evidente. Ma la domanda vera è un’altra: i prezzi potrebbero scendere, come sono scesi quelli dei cd nel tentativo (peraltro vano) di ridare fiato al mercato legale della musica riprodotta? E qui, anche nel folle folle folle mondo del rock’n’roll, è il caso di piantarla con i discorsi da bar, e ragionare sui fatti. Sulle cifre.

Allora, mettetevi comodi, e facciamo due conti. Vi avviso, potrebbe risultarne una lettura angosciante: perché vi ricorderà da vicino i conti che facciamo ogni mese, nel tentativo di capire come potrà bastarci lo stipendio. Dunque, se state leggendo il giornale in cerca di qualche notizia divertente, voltate pure pagina, troverete senz’altro articoli che meglio rispondono alle vostre legittime aspettative. Qui si tenta di spiegare perché l’industria dei concerti viaggi verso la bancarotta; e perché un giovinetto assennato non dovrebbe aspirare a un futuro da musicante.

Facciamo l’ipotesi di un artista - o una band - di medio livello, teoricamente in grado di attrarre 1.000- 1.500 spettatori a data. È già un ambizioso obiettivo, specie di ’sti tempi: bisogna avere una discreta fama e/o un disco che funziona in radio. Per fare qualche esempio casuale fra personaggi noti (e non necessariamente coinvolti nella débâcle d’estate), i Bluebeaters, Roy Paci, i Baustelle, i Modena City Ramblers. Gente così, mica miciomicio. Che poi, non è detto che alle superstar vada sempre di lusso: un gruppo celeberrimo, che prende 100 mila euro ma di solito riempie gli stadi, di recente s’è trovato a suonare davanti a 300 persone...

Ad ogni modo: prendete l’artista medio. Per stabilire un cachet «logico», si dovrebbe calcolare l’incasso ipotizzabile, e dividerlo al 50 per cento: metà sarà il cachet per l’artista e la sua produzione, e metà il lordo dell’organizzatore. Da quella cifra, entrambe le parti dovrebbero recuperare i loro costi, e ricavare il guadagno.

Prendiamo il gruppo da mille spettatori prevedibili: biglietto a 15 euro (prezzo accettabile per il pubblico: per portarlo a 20 e non rischiare il buco, devi già essere una star), incasso 15 mila. Dai 15 mila togliete un 20 per cento di Siae e Iva e arriviamo a 12.500. Diviso due, fa 6.250: il cachet «logico», per l’appunto, che quell’artista dovrebbe richiedere. L’organizzatore locale deve affiggere i manifesti (costo tra i 175 e i 360 euro), pagare vitto e alloggio di tecnici e musicisti (in media 12 persone, quindi almeno 1.200 euro, a non scialare), garantire diversi servizi e attrezzature (3.000 euro), e il palco (1.500 euro). Infine le spese varie, dalle assicurazioni ai facchini, dall’elettricità alle certificazioni: un migliaio di euro. Viaggiamo verso i settemila. Fuori budget.

Veniamo ai costi dell’artista. Intanto c’è l’agenzia di booking (che si occupa anche dell’invio dei manifesti, e dell’ufficio stampa) che prende in media il 15% del cachet: nel nostro caso, 937 euro. Poi, gli spostamenti: di solito, tre mezzi (trasporto band, attrezzature e tecnici), affitto medio mensile 1.400 euro l’uno, se fai 15 date (sono già tantissime) sono - calcolando il gasolio alle stelle e l’autostrada - 150 euro a data per tre. Totale, 450 euro. Aggiungi il service audio e luci: scegliamo la soluzione più economica, tra i 2 mila e i 2.400 euro. Compenso dei tecnici, al minimo sette: a 300 euro lordi a testa (ma siamo stretti) fanno 2.100 euro per ogni giornata lavorativa.

E i musicisti? Paghiamoli non più dei tecnici: con una formazione «classica» di cinque elementi, 1.500 euro (lordi, e tra Enpals e ritenuta d’acconto sparisce il 53 per cento). Notate che pur facendo 15 date al mese (e devi già essere un bel manico) con 4.500 euro meno il 53 per cento al musicista restano in tasca poco più di 2.000 euro, e mica suoni tutti i mesi, e più di 100 date all’anno in Italia le fanno soltanto i Nomadi.

Tornando ai nostri conti: i costi di produzione dell’artista superano i 6.500 euro a concerto. Siamo oltre il cachet «ottimale». Qualcosa puoi recuperare con il merchandising, ma non risolvi un granché. A questo punto, l’artista (meglio: il suo management) tenderà ad alzare il cachet: in effetti, sono pochi quelli che, con una potenzialità da mille spettatori, chiedono meno di 10 mila euro. A dire il vero, i più tentano il colpaccio, e ne pretendono 20 mila: ma è la logica del tutto e subito, ammazzi il mercato e la prossima volta non ti chiameranno più.

Comunque, facciamo finta che si accontentino di 10 mila euro, una cifra sensata per l’artista, che rientrerebbe dei costi e ci guadagnerebbe qualcosa. L’organizzatore locale (che già ci rimette a 6.250 euro) ha due possibilità: o cambia mestiere (e gli converrebbe), oppure accetta, sperando negli incassi del bar, e che le cose vadano strabene, e anziché mille persone ne arrivino millecinquecento: con il solito biglietto a 15 euro, l’incasso (al netto di Siae e Iva) sarebbe 18 mila euro. Togli 7 mila di spese, 10 mila all’artista, e dopo tanto lavoro hai un guadagno netto di mille euro. Più il bar. E sempre che non piova. Perché se piove tutto il giorno, e la sera smette, il concerto si fa lo stesso e quindi l’assicurazione non paga: ma la gente resta a casa comunque, ed è un disastro.

Quest’estate è piovuto molto; e anche quando non pioveva, anziché i mille previsti o i millecinquecento sperati, spesso gli spettatori - falcidiati dall’incubo della crisi economica - sono stati 800, o magari 500. L’organizzatore, ormai, è al sicuro (o quasi...) soltanto se riceve un contributo pubblico: ma anche lì la festa è agli sgoccioli, con le finanze dei Comuni in dissesto, e gli assessori alla Cultura in miseria.

Morale: ragazzi, se sognate di fare i musicisti rock, o gli organizzatori di concerti rock, toglietevelo dalla testa. A meno che papà non sia ricco. Ma tanto, tanto ricco.

Lastampa

La Winehouse ricoverata d'urgenza

Amy Winehouse

Ennesimo ricovero per Amy Winehouse: l'ultra-irrequieta cantante inglese in serata è stata trasferita d'urgenza al pronto soccorso dello 'University College Hospital' di Londra. Lo ha reso noto il suo portavoce, Chris Goodman, citato dall'agenzia di stampa britannica 'Pà.
Fonti del Servizio Emergenze municipale hanno precisato di aver ricevuto un'accorata richiesta d'intervento da Camden, il quartiere alla moda nel nord della città dove risiede la 24enne artista, e di aver inviato subito a tale indirizzo un'ambulanza e un'auto-lettiga attrezzata per i casi difficili.

«Ci hanno chiamato intorno alle 20,40», le 21,40 in Italia, hanno aggiunto le fonti. Massimo riserbo sul malore che ha colpito Winehouse; Goodman si è limitato a dichiarare di non saperlo. L'interprete di 'Back To Black' ha un passato di alcolismo e tossicodipendenza, ma nel caso specifico potrebbe trattarsi di qualcosa di meno 'perverso': il mese scorso, infatti, le fu diagnosticato un enfisema polmonare da fumo, e suo padre Mitch spiegò ai tabloid che le condizioni della figlia sono gravi al punto che anche una sola sigaretta potrebbe costarle cara. L'uomo affermò di temere che Amy rischiasse «una morte lenta e dolorosa» se non si fosse convinta della necessità di darsi una regolata con il tabagismo.

Qn.quotidiano

lunedì 28 luglio 2008

Barbara prima su I Tunes...

Barbara%202008.jpg "Il respiro di te", il nuovo singolo di Barbara è indubbiamente uno dei successi dell'estate! Dopo aver esordito al secondo posto della classifica singoli di iTunes, è balzata nel giro di brevissimo tempo in vetta superando persino la rivelazione Giusy Ferreri!
Un risultato a dir poco strepitoso per la giovane cantautrice piemontese, già nota al grande pubblico per essere stata l'unica interprete della colonna sonora del film "Milano Palermo – il ritorno".
Ricordiamo che "Il respiro di te", anticipa il suo album di debutto "Dai fuoco ai miei papaveri" (di prossima uscita). Ad accompagnare questa emozionante canzone anche un suggestivo videoclip diretto da Gaetano Morbioli.
Così Barbara racconta l'essenza di "Il respiro di te":
"Nel corso della propria vita, ognuno di noi ha l'opportunità di conoscere persone speciali.
Ci colpiscono per la loro voglia di vivere che, racchiusa in un sorriso, fa percepire quanta forza hanno dentro, ma soprattutto ci colpiscono per la luce che brilla nei loro occhi.
Personalmente, anche se ho solo 23 anni, credo di essere stata fortunata e di averne conosciute alcune, ognuna con una luce diversa, ma allo stesso modo brillante ed intensa a tal punto da potermi entrare dentro. Spero per non andarsene mai.
Io quella luce, che tanto mi ha insegnato e continua ad insegnare, vorrei portarla in tutto il mondo per fare in modo che non muoia mai, speranzosa che possa essere d'esempio per chi come me, a volte, non capisce l'importanza della vita e perdendosi dietro a futili motivi, non si accorge di quanto è bello il Sole mentre al tramonto và giù."

Festival

Giovanni: "Beppe è il mio uomo"

«Buona sera! Sono l'ex da qualche giorno di Beppe. Mi chiedevo chi ha dispensato il permesso o addirittura commissionato le foto con la sig. Vento su un presunto flirt tra i due. Sia pure gossip ma un portale come il vostro non dovrebbe farsi strumentalizzare!!! Ritengo tali foto un'offesa alla mia persona e al pubblico raggirato inutilmente. Aggiungo inoltre che posseggo altrettanto materiale smentitore e che fino a questa sera il Convertini mi si dichiara innamorato! Pertanto chiederei ravvisi ed eventuali scuse nonchè di bannare le sopracitate foto. Per quanto riguarda Beppe Convertini e il sottoscritto, la nostra relazione dura da quasi cinque anni. Motivo per il quale mi riservo un diritto alla protesta per la pubblicazione delle foto con la sig. Vento. Cordiali saluti. Giovanni Cavarretta». Questa la lettera, come informa www.spettacolando.com, che il sito Excite si è vista inviare dal tenore Giovanni Cavarretta, che in un solo colpo, rende pubblico il suo amore (addirittura quinquinnale) con Beppe Convertini, uno che sui gironali e i siti di gossip finora era finito soltanto per le paparazzate e le love story estive con vippine va. L'ultima, che ha scatenato le ire del Cavarretta, l'avrebbe visto al fianco con Sabina Vento, sorella della più popolare Flavia. Un'autentica scenata gelosia, che non mancherà di scatenare gustose repliche da parte del Beppe nazionale...

Leggo

Ecco Paris nel fanta-musical

Bruna, sexy, oltraggiosa e... cantante! E' Paris Hilton nelle prime immagini diffuse in Rete di "Repo - The genetic opera", il musical fantahorror che da noi arriverà nelle sale in autunno mentre in negli Usa uscirà l'8 agosto. Se il primo esperimento di Paris in versione cantante ("Stars are blind") non aveva certo entusiasmato, chi ha lavorato con lei sul set di "Repo" sostiene che la ragazza ha del talento.

Nella clip Paris appare nel ruolo di Amber Sweet, la figlia del proprietario della GeneCo. Amber è una ragazza che dipende totalmente dalla chirurgia estetica, come una drogata: scena dopo scena la si vede con naso, bocca, seni diversi! Un ruolo curioso per la Hilton che pur tra scandali, paparazzati e video hard "rubati", non ha mai ritoccato il proprio corpo. Almeno finora, non è detto che calarsi nei panni di Amber non le abbia fornito una qualche ispirazione.

La storia, ambientato nel 2056, parla di una terribile epidemia che ha ucciso milioni di persone cambiando il volto del pianeta. In questo contesto la misteriosa società GeneCo ha creato una ricca attività di commercio d'organi. Il meccanismo è semplice: gli organi vendono venduti ai bisognosi e presi da... coloro che non possono permettersi le operazioni. Tra sbudellamenti e schizzi di sangue, scorrono le canzoni di Darren Smith e Terrance Zdunich, autori dell'omonima opera teatrale. Nel cast, accanto a Paul Sorvino (Law & Order) e Alex Vega (la ragazzina di Spy Kids), ci sono appunto Paris Hilton e la cantante inglese Sarah Brightman.

Tgcom

C.Ronaldo, notte hot con una bionda

Tra due more, ecco spuntare una bionda. Oltre a Nereida e Letizia, a rendere bollenti le notti di Cristiano Ronaldo ci ha pensato anche la modella Niki Ghazian, che al "News of the World" ora racconta i dettagli hot della loro avventura sotto le lenzuola: "E' stato fantastico, anche se complesso. Non si è tolto lo stivale ortopedico e non voleva mettere peso sulla gamba. Ogni tanto si fermava per mettere del ghiaccio".

L'incontro caliente è avvenuto a Los Angeles dopo l'addio alla prosperosa modella Nereida. Per consolarsi dalla delusione amorosa e dall'infortunio, l'asso portoghese si è dato da fare con questa bionda tutta curve, che ora non s'imbarazza a svelare le doti del campione a letto.

"Eravamo ristretti - ha raccontato la modella - ma quando sei con l'uomo più sexy del mondo, gli perdoni tutto. Mentirei se dicessi che lo stivale ortopedico non dava fastidio, ma tutto il resto del suo copro era fantastico. Mi toglieva il fiato". La bionda Niki è poi scesa nel particolare della notte a tutto sesso: "Lui stava fermo, per far riposare la gamba infortunata, mentre io mi muovevo. E' stata la notte più eccitante della mia vita".

Pare quindi che Ronaldo abbia trovato un modo davvero originale per recuperare la forma. A Los Angeles si è lasciato corteggiare da decine di bellezze locali, ma alla fine i suoi occhi si sono fermati proprio sulla Ghazian: "Sentivo il suo sguardo su di me - aggiunge la modella - ho fatto ingelosire tutte le altre. L'ho conquistato parlandogli in spagnolo". Un sexy angelo biondo per dimenticare Nereida, quindi, capace addirittura di far sfigurare l'ereditiera Paris Hilton, che dal campione portoghese si è presa un bel due di picche.

Stando a Niki, la reginetta della mondanità avrebbe messo il suo décolleté sotto il naso del calciatore, ma lui le avrebbe dato subito le spalle. Poi, ha iniziato la caccia alla sua preda: "Prima abbiamo solo parlato, gli ho detto che è il mio giocatore preferito. Ci siamo appartati in camera. Quando sono uscita dal bagno aveva solo un paio di mutande firmate e lo stivale ortopedico. Era affascinante. Poi mi ah baciata prima di portarmi a letto. Non avevo il reggiseno e, quando mi son mostrata nuda, ha apprezzato. Poi l'abbiamo fatto. E'stato fantastico anche se temeva per la sua caviglia".

Durante le acrobazie erotiche, lui si interrompeva per mettere del giaccio sull'arto infortunato, stando attento a non rovinare l'atmosfera davvero bollente. E apre che il flirt non sia finito qui. Cristiano avrebbe continuato a messaggiare con la bionda modella, lasciandosi però corteggiare anche da altre bellezze locali. Che dirà ora la bella Letizia Filippi, finita sotto i riflettori come nuova fidanzata del fenomeno portoghese?

Tgcom

I Cesaroni 3, parata di guest star


La nobiltà romana si trasferisce alla Garbatella. Anche la contessa Patrizia De Blanck e sua figlia Giada saranno infatti tra le guest star della nuova serie de I Cesaroni, la fiction di Canale 5 con Claudio Amendola ed Elena Sofia Ricci. Ma non saranno le uniche "nobili": oltre a loro saranno sul set anche il principe Carlo Giovannelli, Marina Ripa di Meana e il principe (ed ex Gf) Ascanio Pacelli con la moglie Katia Pedrotti.

Si incontreranno tutti a un party: la famiglia più simpatica della Garbatella organizzarà infatti una festa con ospiti di riguardo in occasione della new entry Matilde, figlia di una nobildonna.

Tgcom

Amici 8: tutte le novità della prossima edizione

Luca ZanforlinLuca Zanforlin, intervistato da Vero questa settimana, svela alcuni retroscena della nuova edizione di Amici, l’ottava. Innanzitutto vedremo l’integrazione di una nuova categoria, i parolieri della canzone. Poi: la commissione avrà nuovi professori: per la danza Mauro Astolfi e per il canto Pino Perris (già assistente in seconda linea) e Gabriella Scalise. Ecco come il famoso coautore del programma giustifica l’aumento delle file dei docenti:

“Vorremmo intodurre un maggior grado di complessità e di varietà nei dibattiti, che l’hanno scorso hanno creato pù che altro dei dualismi. Ecco, più insegnanti dovrebbero introdurre un’ulteriore ricchezza di punti di vista, rendendo ancora più fertili le discussioni e aprendo il confronto, allontandolo dai personalismi”.

Quindi più carne al fuoco per una formula di programma tanto criticata:

“Amici è un programma che viene scritto giorno dopo giorno, senza avere una linea rigida delineata ià all’inizio. La formula rimane sostanzialmente uguale attraverso le edizioni, ma noi autori ci impegniamo a cavalcare di volta in volta i personaggi e le storie personeli, inevitabilmente diverse, che ogni edizione ci regala”.

Una struttura elastica quindi. Per quanto riguarda la nuova collocazione domenicale, ecco le intenzioni fin ora delineate:

“Non diventerà affatto una specie di ‘Amici in versione Buona Domenica’. Sicuramente avremo ulteriore spazio per far conoscere i ragazzi e in questo senso la domenica può essere un’ottima vetrina”.

Come molti di voi sanno sarà prprio Luca a condurre le puntate settimanali del sabato tipicamente condotte da Maria De Filippi, e anticipa l’introduzione, oltre alla nuova categoria degli autori di canzoni, una nuova disciplina di danza:

“Un’altra bella novità è quella che riguarda l’introduzione della danza contemporanea. Un nuovo stile, un passo successivo dopo la classica”.

In questi anni, l’evoluzione della parte più reality del programma ha portato a rendere centrale il ruolo dell’insegnante, mettendo un po’ in disparte (anzi, hanno fatto quasi sparire) il pubblico parlante:

“La (loro) genuinità, a volta anche imprevedibile, poteva cedere a discorsi con pochi contenuti davvero significativi. La preparazione e l’esperienza degli insegnanti, invece, sempre una risorsa interessante., preziosa, anche quando è portata all’interno di polemiche e dibattiti”.

Ultima dritta per i nuovi partecipanti, giusto per essere chiari:

“Alle audizioni, com’era facile supporre, una gran parte di loro arrivata ‘viziata’ dalla recente edizione. Per esempio, il personaggio del vincitore Marco Carta è stato un po troppo emulato da ragazzi che hanno provato a riproporre la figura dell’allievo talentuoso ma un po sregolato. Insomma, abbiamo visto diversi cloni”.

Al centro dell’estate, il motore di Amici si prepara sui nastri di partenza. E brilla (almeno sulla carta) di idee. Staremo a vedere.

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